Come il platipo

Si può essere, senza essere troppo definiti

il 7 gennaio riapertura delle scuole ma…

Riapertura delle scuole per alcune regioni da domani. Ma in Italia ognuno fa un po’ come vuole…

Domani riprende la scuola in presenza (dopo la pausa delle vacanze natalizie) per le studentesse e gli studenti del primo ciclo (primarie e secondarie di primo grado) e per i bambini e bambine della scuola dell’infanzia.

Così è stato stabilito dal Consiglio dei Ministri del 4 gennaio che, contestualmente, ha anche dato il via libera al rientro in presenza al 50% per le scuole secondarie di secondo grado dal prossimo lunedì, 11 gennaio, dopo mesi di didattica a distanza.

Ma… siamo in Italia e parrebbe strano che tutti si adeguassero a una disposizione nazionale.

Quindi… via libera….ogni regione farà come vuole! Quindi, quanto scritto sopra dovrebbe valere (e il condizionale è d’obbligo) solo per le scuole di Abruzzo, Basilicata, Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta, Sicilia, Sardegna, Veneto, Marche, Toscana, Liguria e Emilia Romagna. In Trentino Alto Adige domani ritorneranno sui banchi anche gli studenti della scuola secondaria superiore, mentre il Molise solo i bambini della scuola dell’infanzia.

E nel resto d’Italia? Mentre sto scrivendo ci sono Presidenti di Regione che stanno firmando ordinanze…. e ho cambiato due volte gli elenchi. Quindi onde evitare di scrivere castronerie… sospendo il giudizio.

Nel frattempo, un gruppo di insegnati e genitori di Milano ha proposto uno sciopero dalla DAD per l’8 gennaio e come dar loro torto?

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