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Costituzione Covid Libertà

Tempi duri…

Tempi duri e menti durissime… Ma non si può ignorare quanto sta accadendo, anche se la ragione fatica a spiegarselo.

Tempi duri…menti durissime.

Anni di governi italiani non eletti ci hanno ‘addestrato’ a far passare abusi alla Costituzione e alla libertà sempre più grandi. E infatti, ora che siamo arrivati ad inasprire le varie misure anti costituzionali, la maggioranza non solo non si scandalizza, ma addirittura si schiera con il potere anti-democratico. D’altronde – Hannah Arendt docet – anche la comunità ebraica tedesca, aveva collaborato con i nazisti… e questa la dice lunga sulla tendenza del genere umano.
Quindi se benpensanti e benestanti invocano a gran voce le misure cosiddette ‘ anti Covid’ e scambiano la libertà con il benessere del consumo al ristorante, della fruizione di sale cinematografiche, teatri, dell’uso di piscine e palestre, del soddisfacimento del desiderio di vacanze e viaggi.. non c’è, purtroppo, da stupirsi.
Ma ciò che sta accadendo va ben più in là e tutto gira, come sempre, intorno al dio denaro. Lo spiega – tra i tanti – molto chiaramente Catherine Austin Fitts (vedi il video) che con un’analisi chirurgica colloca l’arrivo ‘provvidenziale’ del virus Covid-19 in questo momento storico..
E così il potere gioca con la paura di morire delle masse e istiga alla divisione – Dividi et impera – come sempre ha fatto: fascisti e non fascisti, comunisti e democristiani, settentrionali e meridionali, migranti-non migranti, eterosessuali-omosessuali, uomini-donne, vaccinati – non vaccinati…. Ed in questo modo isola, crea caos e distrae le masse da quanto accade veramente.

E noi tutti abbocchiamo a questo succulento amo, senza comprendere che il problema non siamo ‘noi’ ma che l’unica vera divisione è fra gli sfruttati e gli sfruttatori…
Intanto – e non entro nel merito, sebbene abbia una precisa opinione – si creano ‘schedature’ pubbliche e discriminazioni (alla faccia dei diritti universali del cittadino, della costituzione italiana, delle direttive europee, dei valori di rispetto e libertà di scelta) fra chi ha la tessera verde (anche quella del partito fascista era verde….) e chi non ce l’ha.
Intanto si impone – implicitamente – alla popolazione un vaccino a base mRNA (tipologia MAI utilizzata prima sull’essere umano) che non ha seguito alcun iter scientifico di ricerca e sperimentazione e che per queste ragioni NON può essere imposto obbligatoriamente in maniera esplicita. Infatti… chi si vaccina deve firmare un consenso informato (‘informato’ è colui che si sottopone alla somministrazione ed è a conoscenza di tutte le reazioni avverse e controindicazioni del farmaco, illustrate – appunto – nel documento di consenso informato che sottoscrive…). Ma – ahimè – dalle ricerche a campione effettuate sul campo… risulta che la stragrande maggioranza, non solo non sia ‘informata’ ma che nemmeno abbia letto che cosa firmava…
In questo scenario orwelliano di dis-informazione tutto diventa possibile!
Scrivere sempre e solo mezze verità aiuterà, pian piano a far entrare nella ‘norma’ lo spudorato utilizzo della menzogna. Nessuno si chiederà, dopo un po’, se quanto ascolta, legge e sente sia vero…. Si berrà col caffè mattutino tutte quelle notizie non filtrate… come fossero verità.
Poi arriva l’Afganistan, al momento giusto, proprio quando il Covid-19 sta diventando un’abitudine…
La domanda che mi pongo, profondamente mi inquieta: cosa arriverà la prossima volta?


Qui il link al video di Catherine Austin Fitts:

https://rumble.com/embed/v9v7ca/?pub=4






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Covid

Fa paura…ma

Oggi è entrato in vigore il nuovo (l’ennesimo) Dcpm. Come tutti gli ultimi, approvato nella notte e, dalla sera alla mattina, le persone trovano che un altro pezzo del loro mondo è cambiato.

Sono sinceramente stanca di opinioni in merito e voglio informarmi bene su cosa fa (o non fa) questo Covid. Così vado a scaricarmi il bollettino più aggiornato dell’Istituto Superiore di Sanità: trovo quello del 13 ottobre 2020.

Comincio a leggere schemi, tabelle e statistiche e poi arrivo a pagina 22 (l’intero documento è fatto di 27 pagine) e trovo quanto segue:

“Al 20 ottobre 2020, risultano guariti 234.466 casi. Escludendo dal totale dei casi segnalati i casi guariti, quelli deceduti 36.641) e 61 casi persi al follow-up, l’informazione sulla gravità clinica dei pazienti affetti da COVID-19 è disponibile per 120.249/148.591 casi confermati (80,9%) riportati al sistema di sorveglianza.

Tra questi, 70.443 (58,6%) risultano asintomatici, 17.105 (14,2%) sono pauci-sintomatici, 23.895 (19,9%) hanno sintomi lievi, 7.907 (6,6%) hanno sintomi severi e 899 (0,7%) presentano un quadro clinico critico.

Cosa vorrà dire “pauci-sintomatici”? Cerco la definizione e il Garzanti riporta: ” Paucisintomatico: che presenta scarsi sintomi: malattia paucisintomatica; paziente paucisintomatico“. Pur continuando a restarmi oscura la ragione per cui si vada a differenziari fra chi è “pauci-sintomatico” e coloro che “hanno sintomi lievi”, vado a sommare i dati: 58,6% senza sintomi (ma se non hai sintomi… sei sano o sei malato??); 14,2% pauci-sintomatico; 19,9% sintomi lievi. Ciò significa (ed è matematica, non opinione) che il 92,7% (!!!!) positivi al Covid 19 non ha sintomi severi e che solo lo 0,7% presenta un quadro clinico critico.

Se consideriamo che 7907 casi hanno sintomi severi e 899 presentano un quadro clinico critico, vuol dire che 8806 italiani su 60.244.639 sono in condizioni rischiose a causa del Covid 19, ovverosia lo 0,014% della popolazione corre seri rischi.
Io credo che la vita di una persona sia sacra, pertanto la vita degli 8806 italiani che rischiano… è 8806 volte sacra.

Ma… perché se i dati sono questi dobbiamo tutti mettere in atto ciò che i vari DCPM implicano e non trovare delle soluzioni atte a proteggere lo 0,014 della popolazione, evitando di mandare all’aria l’economia, uccidere attività commerciali, strozzare chi non ha un lavoro dipendente, mettere a rischio chi un lavoro ancora ce l’ha? Sopratutto, perché dobbiamo creare generazioni di asociali, far crollare psicologicamente chi è più fragile, far morire di solitudine i nostri anziani, creare comportamenti insani e dannosi per la salute (basta sport, ad esempio)?
Non ho ancora trovato una risposta (nemmeno nelle teorie complottiste).
Però ciò che mi spaventa è la totale incapacità di usare il pensiero critico che la maggioranza ha sviluppato: moltissimi credono che ‘comportandosi bene’ non verranno colpiti dal virus e se il virus c’è è colpa di chi ‘si comporta male’…
La sola spiegazione che riesco a darmi è che la paura sia così grande, da non rendere capaci di leggere e capire i dati…. quelli veri.
Così la paura, come nei secoli bui della storia, guida i comportamenti della maggioranza e serve a coprire scelte politiche discutibili e poco chiare, poco utili, poco favorevoli alle persone, ma molto proficue ad una economia fatta di speculazioni e raggiri.

Questo a me fa più paura del Covid 19.